Curare la ritenzione idrica in menopausa

Come contrastare la ritenzione idrica durante la menopausa?


Come si può fare a curare efficacemente la ritenzione idrica in menopausa? Come risaputo, la ritenzione idrica è uno dei fattori alla base della formazione di un difetto estetico comune a molte donne, ovvero la comparsa della cellulite sui fianchi, sulle gambe e sui glutei.


Laddove si parli di ritenzione idrica, infatti, per le donne il difetto estetico a cui si è immediatamente portate a pensare è certamente questo; la cellulite e la pelle a buccia d'arancia sono certamente una delle imperfezioni fisiche più consuete e più annose per quanto riguarda le donne, dunque è certamente importante capire in che modo è possibile attenuare la possibilità che, in menopausa, venga biologicamente favorita la ritenzione idrica.


La ritenzione idrica, è utile ricordarlo, corrisponde sostanzialmente ad un cattivo drenaggio dei liquidi da parte della cute. Non riuscendo ad essere opportunamente smaltiti, infatti, i liquidi in questione vengono trattenuti a livello sottocutaneo, e questo fenomeno implica lo svilupparsi, indesiderarto, dell'antiestetica pelle a buccia d'arancia.


Non solo questo inestetismo rende la cute meno compatta ed esteticamente meno piacevole, ma tende inevitabilmente ad accrescere i volumi a livello localizzato, con il difetto estetico che ne consegue a livello di silhouette. 

 

Ma come mai questo inestetismo tende a farsi più evidente durante la menopausa? Come è noto, la menopausa è una fase della vita che corrisponde alla perdita della fertilità della donna, e si caratterizza per numerosi scombussolamenti ormonali che possono comportare disturbi a livello fisico, psichico, ed anche la comparsa di diversi inestetismi: rapidi aumenti di peso, perdita di compattezza della pelle, ed anche appunto accentuazione della cellulite.


La ritenzione idrica, in verità, è una delle manifestazioni meno temute della menopausa, basti pensare, ad esempio, alla possibilità che il peso si incrementi in modo celere, al fatto che le ossa possano rapidamente indebolirsi, oppure ancora alla possibilità, tutt'altro che remota, che si manifestino le cosiddette vampate di calore.


Le vampate di calore sono dei fenomeni che, fortunatamente, durano appena pochi minuti e non sono pericolosi da nessun punto di vista, tuttavia il profondo senso di ansia e di disagio che comportano alla donna è davvero notevole, al punto da renderle una delle manifestazioni più temute di questa particolare fase biologica.


Nel corso delle vampate di calore capita che, in modo piuttosto improvviso, la temperatura del corpo aumenti in maniera consistente, che la sudorazione si faccia copiosa, ed anche che il battito cardiaco acceleri in maniera piuttosto evidente; ovviamente, perdendo il controllo del proprio fisico, la donna è interessata da una profonda sensazione di ansia, che fortunatamente rientra nella normalità entro pochi minuti, dunque nel tempo necessario affinchè la vampata smetta di manifestarsi.


Anche la cura dell'aspetto estetico, ad ogni modo, ha la sua rilevanza, e merita certamente di essere valutata con attenzione nel corso della menopausa; riuscire a scongiurare il fenomeno della ritenzione idrica, in ogni caso, è certamente un qualcosa che va oltre l'aspetto puramente estetico, ma che può certamente favorire anche il mantenimento di una condizione di benessere e di salute a livello generale.
 

Come si può fare, dunque, a curare la ritenzione idrica in menopausa? 

 

Anzitutto è utilissimo seguire una dieta adeguata al particolare periodo che si sta vivendo, prevedendo un ricco apporto di fibre, vitamine, sali minerali, di calcio (utilissimo per mantenere forti le ossa in un periodo in cui sono molto debilitate), e bevendo molto, anche lontano dai pasti. Da evitare i cibi pesanti ed elaborati, i grassi animali, il consumo eccessivo di dolci, ed ovviamente anche gli alcolici ed il fumo.

 

Per contrastare la comparsa di cellulite ed anche per vivere al meglio questa fase della vita, è vivamente consigliabile praticare una sana attività fisica, ovviamente leggera e commisurata all'età della persona.

 

Per curare la ritenzione idrica in menopausa in maniera specifica, inoltre, si possono certamente utilizzare diversi tipi di prodotti specifici, come ad esempio i fanghi d'alga, senza dimenticare altri trattamenti quali i massaggi, la cavitazione e molto altro ancora.

 

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